Il settore dell’autoriparazione si conferma un terreno fertile non solo per la tecnica, ma anche per lo scambio culturale e linguistico. Recentemente, la nostra scuola ha ospitato l’iniziativa AFORPA (Association pour la FORmation Professionnelle Automobile), il principale ente di formazione professionale per il settore automotive in Francia, con sede principale nella regione di Parigi. Un progetto ambizioso che ha visto protagonisti i nostri allievi del secondo anno “motori” con quelli provenienti dalla Francia, uniti in un’esperienza di cooperazione internazionale unica nel suo genere.
Il cuore dell’attività è stato il lavoro di squadra: sono stati formati sette team misti, composti da ragazzi delle due diverse nazionalità. Nonostante le barriere iniziali inerenti alla lingua, gli studenti hanno trovato un solido punto d’incontro in un obiettivo professionale comune, utilizzando la lingua inglese come strumento tecnico di mediazione, mettendo così a frutto le competenze linguistiche inserite nei rispettivi percorsi formativi.
Il compito assegnato è stato di alto profilo professionale: l’esecuzione di un “Winter Check-up”. Dopo aver raccolto e analizzato i dati tecnici sui veicoli, i team hanno dovuto compiere un passo ulteriore, simulando il rapporto diretto con il mercato. Ogni squadra ha infatti elaborato un feedback informativo per il cliente, definendo una cronologia prioritaria degli interventi necessari per garantire la massima sicurezza su strada.
Tra i protagonisti di questa stimolante sfida si è distinta anche la nostra allieva Giada, che ha operato attivamente all’interno dei team internazionali dimostrando grande competenza e spirito di adattamento. A coronamento dell’attività pratica, i ragazzi hanno affrontato la parte gestionale del lavoro, occupandosi della redazione e della stampa di un vero e proprio ordine di lavoro, simulando in tutto e per tutto la realtà di un’officina moderna ed efficiente.
Questa esperienza non ha solo arricchito il bagaglio tecnico dei partecipanti, ma ha dimostrato che la passione per i motori e il “saper fare” artigiano non conoscono confini.

