Incoming Mobilità Internazionale

A marzo, si è conclusa con successo la quarta attività di Incoming di Mobilità Internazionale, un’iniziativa che per la prima volta ha visto protagonista il settore della ristorazione. Dopo i proficui scambi avvenuti con istituti d’oltralpe come il CMA Bretagne e il CFA AFORPA, la nostra scuola ha spalancato le porte a nove giovani talenti provenienti dalla scuola francese Chambre de Métiers et de l’Artisanat des Hautes-Pyrénées.
Questa collaborazione, resa possibile dalla cornice del Programma Erasmus+, ha trasformato l’Istituto Berna in un laboratorio a cielo aperto dove il “saper fare” artigiano ha superato i confini linguistici. Il gruppo di studenti, composto da cinque cuochi, tre addetti alla sala e un autoriparatore, hanno vissuto un’immersione totale nel tessuto produttivo locale.
Dopo aver completato i passaggi burocratici e la formazione sulla sicurezza, i ragazzi sono stati inseriti all’interno di sei aziende partner d’eccellenza. Qui, il confronto con la realtà lavorativa italiana non si è limitato all’osservazione: i giovani francesi hanno operato attivamente nei reparti di cucina, sala e officina, sperimentando ritmi e metodologie che caratterizzano l’ospitalità e la tecnica del nostro Paese.
Questo scambio non rappresenta solo un tirocinio, ma un ponte culturale che permette di confrontare tradizioni diverse, come la precisione della tecnica francese e la creatività culinaria tipica della laguna. Il culmine dell’esperienza si è toccato venerdì 13 marzo, durante la giornata conclusiva dedicata allo scambio laboratoriale. Sulla scia del successo ottenuto dal settore automotive, i laboratori di cucina e sala hanno ospitato una sessione congiunta tra gli allievi italiani del terzo anno e i coetanei francesi. Insieme, hanno progettato, preparato e allestito un intero menu, lavorando fianco a fianco tra fornelli e tavoli imbanditi.
È stato un momento di autentica crescita: i ragazzi hanno condiviso segreti del mestiere e gestualità tecniche, concludendo la giornata con un pranzo conviviale dove gli ospiti francesi hanno potuto gustare i frutti del lavoro comune, serviti con professionalità dai loro compagni italiani.L’impatto dell’iniziativa è destinato a lasciare un segno profondo nel futuro della nostra scuola.
La presenza della responsabile della mobilità dell’istituto di Tarbes ha infatti consolidato i rapporti diplomatici, portando alla proposta di un programma di scambio speculare. L’obiettivo è chiaro: permettere alla futura classe quarta italiana di vivere la medesima esperienza in Francia, garantendo una continuità formativa che vede nell’Europa non solo un’entità geografica, ma una grande opportunità di carriera. La mobilità internazionale si conferma così uno strumento indispensabile per formare professionisti moderni, capaci di muoversi con competenza in un mercato del lavoro sempre più integrato e privo di barriere.
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