VISITA AZIENDA LAMBORGHINI AUTOMOBILI SPA

Varcare i cancelli di Sant’Agata Bolognese non è semplicemente l’inizio di una visita aziendale, ma un’immersione totale in un mito che corre veloce da oltre sessant’anni. I nostri ragazzi del comparto motori hanno così avuto il privilegio di vivere questa esperienza in prima persona, esplorando il cuore pulsante dove nasce la Lamborghini Urus, il SUV pensato per la quotidianità che non rinuncia affatto al DNA estremo della casa del Toro.
Osservare da vicino la linea di produzione della Urus significa comprendere come l’artigianalità italiana si sposi con un’organizzazione industriale millimetrica, capace di trasformare metallo e tecnologia in un oggetto del desiderio globale.Fondata nel 1963 dalla visione coraggiosa di Ferruccio Lamborghini, l’azienda ha saputo mantenere intatta la propria identità pur evolvendosi costantemente.
Il viaggio è proseguito nel Museo Automobili Lamborghini, un luogo dove il tempo sembra accelerare. Qui, la narrazione parte dalle creazioni visionarie che hanno ridefinito il concetto di auto sportiva, come la sinuosa Miura e l’audace Countach, icone che hanno tracciato la strada per le generazioni successive. Il percorso espositivo ha potuto permettere ai nostri studenti di ammirare l’evoluzione stilistica e tecnica che ha portato a capolavori moderni come l’Aventador SVJ e la Huracán Performante, fino ad arrivare alle serie limitatissime come la Sesto Elemento o la Veneno, vere sculture di ingegneria.
I ragazzi hanno anche potuto ammirare l’approdo all’ibrido con la Sian e la nuova Countach LPI 800-4, simboli di una transizione che unisce performance e rispetto per l’ambiente. L’esperienza si è fatta poi ancora più vivida grazie alle installazioni interattive e al nuovo simulatore di guida, che ha permesso di percepire, seppur virtualmente, l’adrenalina che solo una Lamborghini sa sprigionare.
È stata una vera e propria lezione di storia, design e innovazione che ha mostrato come la passione di un uomo sia diventata un’eccellenza mondiale capace di guardare sempre oltre l’orizzonte.
Un ringraziamento speciale va alla CGIA Mestre che, grazie alla straordinaria partnership e al loro supporto totale, ci ha permesso di vivere questa esperienza in Lamborghini offrendoci sia il viaggio che l’ingresso. Un supporto prezioso che ha reso tutto possibile.
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